Mangiare sano e in modo genuino è fondamentale per restare in forma e vivere bene, ma il modo in cui mangiamo influenza molto anche il nostro apparato riproduttivo. Alimentazione e fertilità sono, infatti, legate a doppio filo e non a caso le donne con un’adeguata e corretta distribuzione del grasso corporeo hanno maggiori chances di concepimento rispetto alla donne in sottopeso o in sovrappeso. Una realtà con cui ovviamente devono fare i conti anche gli uomini, in cui soprattutto l’obesità può portare a una brusca riduzione delle fertilità.

Quali sono dunque gli alimenti che contribuiscono a migliorare la fertilità di un soggetto? In primis, sono ovviamente da preferire gli acidi grassi insaturi contenuti nell’olio di oliva, di soia o di mais a quelli saturi tipici di burro, margarina, salumi, snack e formaggi. Fondamentale poi l’apporto di omega 3, un acido grasso essenziale per la vita dell’uomo che possiamo trovare in grande quantità in alimenti quali merluzzo, sgombro e sardine: soprattutto se assunto dalla madre nell’ultimo trimestre di gravidanza, concorre ad assicurare un normale sviluppo del sistema nervoso del feto.

Essenziale per la fertilità è poi l’apporto di aminoacidi contenuti nelle proteine, preferendo alla carne rossa quella bianca, il pesce, le uova, il latte, ma soprattutto le proteine vegetali dei legumi, che dovrebbero essere assunti almeno 2-3 volte a settimana. Via libera poi a frutta e verdura fresca di stagione, fondamentali in quanto ricche di fibre, e alle vitamine C ed E, importanti antiossidanti che migliorano l’ovulazione e l’integrità del DNA degli spermatozoi.