Antonio Mangiacasale - miodottore.it
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
L’infertilità nell’uomo

L’infertilità maschile corrisponde a una ridotta capacità riproduttiva dell’uomo, per una insufficiente produzione di spermatozoi o per anomalie nella qualità degli spermatozoi prodotti. Interessa il 7% degli uomini.

Cause di Infertilità Maschile

Cause genetiche: che determinano una ridotta produzione di spermatozoi
Criptorchidismo: cioè la mancata discesa dei testicoli nella loro sede entro il primo anno di vita
Infezioni uro-genitali: gli stati infiammatori e infettivi delle vie seminali possono danneggiare gli spermatozoi, i canali seminali, la prostata e le vescicole seminali per la presenza di germi e di globuli bianchi
Febbre: un episodio febbrile sopra i 39°C può interferire con la capacità riproduttiva per 60-180 giorni
Epididimite: un’infiammazione acuta o cronica dell’epididimo, un tubicino posto dietro al testicolo, importante per la maturazione e il transito degli spermatozoi
Varicocele: è una dilatazione delle vene testicolari. Nella maggior parte dei casi coinvolge il testicolo sinistro. Può ridurre la produzione degli spermatozoi e danneggiare il loro DNA
Anticorpi antispermatozoi: la loro presenza riduce la capacità fecondante degli spermatozoi e può ostacolarne il transito nelle vie genitali femminili
Disfunzione erettile: le disfunzioni legate all’erezione sono legate al 5% dei casi di infertilità Traumi: traumi e torsioni testicolari

Cause di Infertilità Femminile e Maschile

Malattie sessualmente trasmissibili: il Papillomavirus, Sifilide, Gonorrea, Clamidia
Assunzione di Farmaci: antitumorali, antidepressivi
Stili di vita: il fumo di tabacco o cannabis, sedentarietà, sovrappeso, obesità, cattiva alimentazione, assunzione di alcolici e droghe
Rischi ambientali: pesticidi, solventi, materie plastiche, vernici e radiazioni elettromagnetiche possono ridurre la fertilità.